Operazione 6.4.a – Attività di Agriturismo- contributo a fondo perduto

Operazione 6.4.a – Attività di Agriturismo – intende promuovere la diffusione delle attività agrituristiche, attraverso l’implementazione di servizi informativi, redazione di brochure, investimenti in strutture per attività ricreative, sportive e culturali, per attività di ospitalità e di ristorazione (purchè congiunta a quella di ospitalità) e potranno anche essere realizzati investimenti rivolti alla didattica. Si prevede anche di incentivare la realizzazione di interventi mirati alla creazione di nuove attività e all’ampliamento di quelle esistenti, attraverso la ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento delle strutture aziendali.

Si punta pertanto al miglioramento delle prestazioni economiche delle aziende agricole,  incoraggiandone  la  ristrutturazione  e  l’ammodernamento e puntando all’orientamento  al  mercato.

I  beneficiari  della misura 6.4.A  sono  gli  agricoltori e i coadiuvanti  familiari come definiti ai sensi dell’art.2135 del Codice Civile.

I settori di intervento possono riguardare investimenti per:

-le attività di agriturismo, compresa la didattica, e attività di ristorazione, purché congiunta a quella di ospitalità;

-i servizi per l’agriturismo relativi alla attività informativa, alle attività sportive, ricreative e culturali;

-attività, finalizzate al potenziamento dell’attività agrituristica, relative al campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) anche mediante attivazione di servizi di e-commerce o l’utilizzo di nuovi strumenti digitali;

-le aziende/fattorie didattiche.

Tra gli investimenti ammissibili vi sono:

-ristrutturazione,  recupero,  riqualificazione  e  adeguamento  di  fabbricati  e  manufatti  aziendali  esistenti, e delle relative aree di pertinenza, per  la diversificazione delle attività agricole verso  attività  extra-agricole;

-attrezzature  specifiche  e  necessarie  per  l’attivi tà  sociale  nell’ambito  di  un  progetto  di  agricoltur a  sociale;

-installazione  e   ripristino  di  impianti  termici  e  telefonici  dei  fabbricati,  nonché  la  realizzazione  di  servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attivi tà da realizzare;

-realizzazione  di  opere  connesse  al  superamento  di   barriere  architettoniche  e  di  prevenzione  dei  rischi, rientranti nelle investimenti  riguardanti  il miglioramento del bene immobile, con conseguente innalzamento del livello di fruibilità;

Il sostegno nell’ambito della operazione 6.4.a è concentrato nelle zone rurali C (compresa C 1 )+ D (Per leggere l’elenco dei comuni appartenenti alle due macro aree leggi qui ) in proporzione superiore all’incidenza di tali zone rispetto alla popolazione regionale totale, con una percentuale pari almeno al 57,11%. Soddisfatta tale condizione si procederà al finanziamento degli investimenti collocati utilmente in graduatoria, prescindendo dalla localizzazione degli stessi rispetto alle zone rurali.

Il sostegno previsto in tutta l’operazione è concesso con un contributo a fondo perduto del 45%  per le piccole e micro imprese, e del 35% per le medie imprese. Il massimale di investimento ammissibile è di 1.000.000,00 di euro per azienda singola o associata.  Nella “finestra” del 2017 in regime de minimis il contributo a fondo perduto era pari al 75% dei costi ammissibili ed aveva un contributo massimo per azienda di 200.000 €.

Le domande verranno valutate secondo i seguenti criteri:

Grado di innovazione degli impianti – Progetti che utilizzano processi o servizi che migliorano le performance (max 10 punti)

Grado di innovazione degli impianti – Progetti che prevedono l’uso di Tecnologie di informazione e Comunicazione, anche [mediante attivazione di servizi di ecommerce, utilizzo di nuovi strumenti digitali, adozione di forme di promozione on line. (max 6 punti)

Coerenza con gli obiettivi dell’operazione e con gli obiettivi orizzontali (ambiente, clima e innovazione) (max 12 punti)

Localizzazione territoriale dell’lmpresa con particolare riferimento alle aree  con sede di realizzazione in Area con problemi complessivi di sviluppo (max 4 punti)

Età del conduttore inferiore a 40 anni o, nel caso di società di persone, almeno il 50% dei soci di età fino a 40 anni (12 punti)

Imprenditori agricoli professionali che  impieghino almeno il 50% del tempo lavorativo nelle attività agricole e che ricavano dalle stesse almeno il 50% del proprio reddito di lavoro (4 punti)

Miglioramento energetico (max 19 punti)

Rapporto costi/benefici (max 16 punti)

Criterio aggiuntivo: Creazione di maggiori opportunità occupazionali (max 13)

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