Conto termico Studio Crispino

Conto Termico 2025: guida completa agli incentivi per efficienza energetica e rinnovabili

Il Conto Termico 2025 rappresenta uno dei principali strumenti di incentivazione messi a disposizione dal GSE per sostenere la riqualificazione energetica degli edifici e la diffusione delle energie rinnovabili termiche. Con un budget annuo pari a 900 milioni di euro, è destinato sia alle Pubbliche Amministrazioni che a soggetti privati e imprese, con percentuali di contributo molto interessanti.

In questo articolo analizziamo in dettaglio come funziona, chi può accedere, quali interventi sono ammessi e quali vantaggi concreti può garantire.

Cos’è il Conto Termico 2025

Il Conto Termico finanzia:

  • interventi di efficienza energetica sugli edifici esistenti;

  • installazione di impianti a fonti rinnovabili termiche (pompe di calore, biomasse, solare termico);

  • riqualificazione energetica del patrimonio pubblico e privato.

Grazie a questo meccanismo, il beneficiario riceve un incentivo diretto a copertura di una parte consistente delle spese sostenute, con erogazione in rate annuali (da 2 a 5 anni a seconda dell’intervento).

Chi può accedere al Conto Termico

Pubbliche Amministrazioni

  • Comuni, Province, Regioni, Ministeri;

  • Scuole, ospedali, uffici pubblici.

👉 Vantaggio chiave: i Comuni sotto i 15.000 abitanti possono ottenere fino al 100% del contributo.

Soggetti privati

  • Ambito terziario: uffici, negozi, alberghi, ristoranti (categorie catastali A/10, B, C, D, E);

  • Ambito residenziale: solo per specifici interventi (escluse categorie A/8, A/9, A/10).

Imprese

  • Contributi ridotti rispetto ai privati (dal 25% al 45%).

  • Obbligo di rispettare requisiti di efficienza energetica più stringenti.

Interventi ammessi e percentuali di incentivo

Efficienza energetica (Art. 5)

Intervento Ambito Incentivo
Isolamento termico (cappotto, coperture) Terziario 40-50%
Infissi e finestre Terziario 40%
Sistemi schermatura solare Terziario 40%
Illuminazione LED Terziario 40%
Building automation Terziario 40%
Trasformazione NZEB Tutti 65%

Energie rinnovabili termiche (Art. 8)

  • Pompe di calore elettriche o a gas (aria, acqua, terra);

  • Caldaie a biomassa (classe 5 stelle, pellet certificato);

  • Impianti solari termici certificati Solar Keymark (ACS + riscaldamento);

  • Sistemi ibridi pompa di calore + caldaia;

  • Scaldacqua a pompa di calore (classe A o superiore, settore residenziale).

Benefici economici

  • Pubbliche Amministrazioni standard: fino al 65% delle spese;

  • Piccoli Comuni (<15.000 ab.): fino al 100% delle spese;

  • Privati terziario: dal 40% al 65% delle spese;

  • Imprese: dal 25% al 45% delle spese.

Durata incentivi

  • 2 anni: impianti fino a 35 kW e solare termico fino a 50 m²;

  • 5 anni: impianti oltre 35 kW e interventi su involucro edilizio.

 

Esempi pratici

  • Comune (8.000 abitanti) – Cappotto scuola
    Investimento: 200.000 € → Contributo: 200.000 € (100%).

  • Albergo – Pompa di calore
    Investimento: 50.000 € → Contributo: 32.500 € (65%).

  • Ufficio – Illuminazione LED
    Investimento: 15.000 € → Contributo: 6.000 € (40%).

 

Requisiti generali e tecnici

Per accedere al Conto Termico occorre:

  • edificio esistente dotato di impianto di climatizzazione;

  • proprietà o diritto reale di godimento sull’immobile;

  • utilizzo di componenti nuovi o ricondizionati certificati;

  • rispetto dei requisiti tecnici minimi previsti dal GSE.

Esempio – Pompe di calore elettriche

  • SCOP ≥ 3,2 (aria/acqua bassa temperatura);

  • Efficienza stagionale ≥ 125%;

  • Certificazione conforme ai regolamenti Ecodesign.

 

Modalità di accesso

Sono previste due modalità principali:

  1. Accesso diretto (per tutti i soggetti)

    • Domanda entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

    • Pagamento in rate annuali.

  2. Prenotazione (solo per PA)

    • Richiesta presentata a preventivo, con diagnosi energetica.

    • Impegno di spesa garantito e possibilità di acconti.

Procedura operativa

  • Registrazione su Portaltermico GSE;

  • Compilazione e invio della domanda;

  • Caricamento documentazione tecnica;

  • Verifica dei requisiti e stipula del contratto con GSE.

 

 

Tempistiche e scadenze chiave

  • Entrata in vigore: 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale;

  • Regole applicative GSE: entro 60 giorni dall’entrata in vigore;

  • Accesso diretto: domanda entro 90 giorni dalla fine lavori;

  • Prenotazione PA: avvio lavori entro 18 mesi (90 giorni se con contratto), conclusione entro 12 mesi (36 mesi per NZEB).

 

Perché affidarsi a un supporto professionale

Il Conto Termico 2025 è uno strumento molto conveniente, ma anche complesso da gestire a livello tecnico e documentale. Per questo motivo, imprese e amministrazioni che vogliono sfruttarne appieno i benefici dovrebbero affidarsi a un partner esperto in finanza agevolata ed energia, capace di seguire:

  • la diagnosi preliminare;

  • la predisposizione della domanda;

  • la gestione dei rapporti con il GSE;

  • il monitoraggio post-intervento.